Nessuna morte, nessuna paura

Quando ho deciso di leggere “No death, no fear” di Thich Nhat Hanh (sì, per non so quale motivo l’ho preso in inglese) non mi era chiaro a cosa stessi andando incontro. Dello stesso autore mi era stato prestato “Essere Pace” una quindicina di anni fa e ricordavo di averlo apprezzato, sebbene all’epoca fossi più interessato a letture sulla spiritualità induista.
Ho quindi iniziato la lettura con pregiudizi sostanzialmente positivi e con la speranza di trovare spunti e prospettive nuove per i miei studi tanatologici.
Dopo qualche dovuto approfondimento su come si inseriscono gli insegnamenti buddhisti di Thich Nhat Hahn all’interno delle varie correnti, sono partito con il mio solito stile, cioè con lunghe pause tra un “boccone” e l’altro.

Astasahasrika_Prajnaparamita_Bodhisattva_Helping
Bodhisattva nell’atto di aiutare alcuni esseri senzienti

“No death, no fear” è stato la mia lettura della buonanotte per diverse settimane (mesi, a dirla tutta), visto che prima di addormentarmi riesco a leggere giusto due pagine. Tuttavia il libro, vuoi anche per i temi trattati e l’atteggiamento, mi ha coinvolto sempre di più, complice anche l’intrecciarsi involontariamente con altre letture sulla mindfulness, in particolare nell’ultimo periodo corrispondente alla diffusione del Covid-19 e del conseguente lockdown.

Ho ritrovato alcuni concetti come quello del Vuoto (Śūnyatā), o della differenza tra paura della morte, paura della separazione e paura del nulla con cui mi ero già in parte confrontato e che sento di aver fatto in qualche modo miei anche al di fuori della lettura. Altri come il preferire l’espressione “manifestazione” al posto di “creazione” o la consapevolezza del “qui e ora” che mi trasmettono un senso di continuità di fronte alla morte.

Ascolta, Shariputra:
tutti i fenomeni portano il marchio del vuoto;
la loro vera natura è la natura
della non-nascita e non-morte
del non-essere e del non non-essere,
della non-impurità e della non-purezza,
della non-crescita e della non-decrescita.

Nel testo si parla appunto spesso della pratica della mindfulness (in italiano spesso presentata come “consapevolezza”) e della meditazione, ferma o camminata. Tra le varie “formule” di accompagnamento alla meditazione, quella che segue, in particolare mi ha colpito tanto da volerla riportare.
Thich Nhat Hahn la propone abbinata alla respirazione controllata.

“Inspirando ed espirando, io sono consapevole che è nella mia natura morire; non posso fuggire dalla morte.
È nella mia natura invecchiare; non posso fuggire alla vecchiaia.
È nella mia natura ammalarmi. Poiché possiedo un corpo, non posso evitare la malattia. Tutto ciò a cui tengo, che mi è caro e a cui mi aggrappo oggi, un giorno dovrò abbandonarlo.
L’unica cosa che posso portare con me è il frutto delle mie azioni. Non posso portare con me altro che il frutto delle mie azioni in termini di pensieri, parole e gesti.”

Mi rendo conto di come questo genere di libri sia puramente divulgativo ma è così che si stimolano l’interesse e la riflessione, e ciò non toglie che nel contesto in cui li inserisco, il loro apporto assume un altro significato.
In ogni caso, in un periodo come quello che stiamo tutti attraversando, la visione che ne traggo mi sembra suggerire più risposte che tanti altri messaggi.

Concludo con il solito approccio da tanatologo pop, con una versione dark-wave del mantra che si trova nel Prajñāpāramitā Sūtra , conosciuto come “Sutra del Cuore” (la trovate nei link sotto).

Gate gate paragate parasamgate bodhi svaha

 

Simone ☠️💊💊

 

Colonna sonora: Rhea’s Obsession – Mantra

 

Crediti per le immagini utilizzate:

People praying in Vietnamese Temple (copertina) – Kevin Bluer

Manoscritto del Sutra Sanscrito “Astasahasrika Prajnaparamita” India, inizio del 12° secolo – Metropolitan Museum of Art, New York

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: