Tempo fa mi è stato chiesto di ripensare alla prima morte di cui ho ricordo. Il mio ricordo risale a quando avevo circa quattro anni. Era morta la mia bisnonna materna ed eravamo andati in Calabria per l'ultimo saluto. L'immagine che mi porto dietro è di una veglia alla nonna morta in quello che normalmente... Continua a leggere →
Saint Anger
In questi giorni mi sono incazzato con mio padre. Ritengo di aver ragione ad essermi arrabbiato, e volendo usare le definizioni del coaching ontologico, se metto a confronto i fatti (quello che ricordo io) e le opinioni (quello che sostiene mio padre), il gioco diventa a somma zero. E la ragione ci mostra il dito... Continua a leggere →
Un sogno violento
La notte prima del mio compleanno ho sognato di morire di morte violenta, ucciso in una sparatoria. Con me veniva uccisa anche la mia compagna. Ricordo la sensazione del proiettile al centro del petto. Nel sogno, rimanevo come un fantasma a osservare come i miei assassini disponevano del mio cadavere. Improvvisamente rientravo nel mio corpo... Continua a leggere →
