Dopo anni mi sono sottoposto a questa prova di resistenza e ho finalmente visto fino in fondo “How I met your mother” (passata in Italia su canali Mediaset come “E alla fine arriva mamma”).Serie del 2005 arrivata da noi solo tre anni dopo (potete trovare tutte le info qui), ha una trama godibile dai numerosi... Continua a leggere →
Blog
Gli idoli e la morte
L’espressione nietzschiana “Götzen-Dämmerung” (il Crepuscolo degli Idoli) mi è sempre piaciuta e la riporto qui anche se non c’azzecca perché chissà quando mi ricapita l’occasione. Passano gli anni e ho l’impressione che la morte di personaggi che conosciamo e amiamo sin dalla nostra infanzia e adolescenza ci colga ancora sorprendentemente alla sprovvista. Vero e assodato... Continua a leggere →
Il male pandemico
Mai come quest'ultimo anno ho frequentato FB. Mai avrei detto che potessero esistere tanti movimenti filosofici, religiosi, spirituali, ecc. (ingenuo io), quante voci avevano bisogno di farsi sentire, quanto un algoritmo potesse essermi nemico. Ho inoltre scoperto e finalmente ammesso di non essere tollerante. In rete, riflesso del mondo offline, ho trovato un guazzabuglio nauseante... Continua a leggere →
Morte soprannaturale
Supernatural è una serie televisiva di genere drammatico/paranormale. La trama ruota intorno a due fratelli, Dean e Sam Winchester, cacciatori di fantasmi, di mostri e di demoni, e ai loro numerosi tentativi di salvare il mondo. Sono molto affezionato a questa serie che guardo ancora volentieri a distanza di anni. Con le sue atmosfere oscure... Continua a leggere →
Nessuna morte, nessuna paura
Quando ho deciso di leggere "No death, no fear" di Thich Nhat Hanh (sì, per non so quale motivo l'ho preso in inglese) non mi era chiaro a cosa stessi andando incontro. Dello stesso autore mi era stato prestato "Essere Pace" una quindicina di anni fa e ricordavo di averlo apprezzato, sebbene all'epoca fossi più... Continua a leggere →
Uno spreco di vita
Mentre rifletto sull'andamento degli ultimi due mesi, mi torna la voglia di ascoltare "Somewhere in Time", album degli Iron Maiden uscito nel 1986 (toh, l'anno di Černobyl'). La tracklist mi fa sorridere. Sembra scritta apposta per questo momento storico. Caught Somewhere in Time - in effetti ho vissuto queste settimane come se fossi bloccato in... Continua a leggere →
La Santa Muerte: Intervista a Paolo Cervigni
Gli anni ‘20 di questo secolo verranno ricordati anche per la pandemia di Covid-19 e già oggi si sprecano i parallelismi con l’influenza conosciuta come “Spagnola”. Forse più che in altri momenti degli ultimi due decenni ci percepiamo davvero dentro la Storia. Personalmente non credo in un cosiddetto “risveglio delle coscienze”, ma credo che un... Continua a leggere →
Coronavirus, un’occasione per riflettere sul nostro posto nel mondo
Come è cambiata la mia vita in questi giorni? Fondamentalmente faccio le stesse cose di sempre: vado al lavoro; faccio la spesa, se ne ho necessità; torno a casa. Le attività sociali sono limitate da sempre, quindi non vivo particolari disagi nell'uscire poco. In questi giorni leggo e ascolto quello che leggono e ascoltano tutti.... Continua a leggere →
La prima morte e la trasmissione del mito
Quando qualche mese fa mi era stato suggerito di pensare alla prima morte di cui mi ricordassi (ne ho scritto qui), mi sono chiesto in ambito mitologico dove se ne parlasse.Ricordavo vagamente qualche mito con cui ho più familiarità, ma avevo delle lacune, tutt'ora non colmate. Racconti di mutamenti brutali Nonostante la presenza di innumerevoli divinità... Continua a leggere →
La Terra Promessa non è il Canada
Ultimamente discutevo con alcune care persone a proposito del fatto che nella vita, per tanto che ci possa capitare di volare con Dio come copilota, ci sono momenti in cui la nostra realtà interiore si presenta come un muro che appare all'improvviso. L’angoscia si presenta con la delicatezza di una macchina d’assedio, le porte delle... Continua a leggere →
