Di me vorrei che si dicesse: amante di ogni cultura, lingua e (soprattutto) cucina del mondo, studioso di svariate materie, musicante, ricercatore a suo modo, jack of all trades/master of none.
Ho una formazione variegata che va dalle lingue straniere al counselling, attraversa un periodo come massaggiatore ayurvedico, si dirige verso l’approfondimento dell’umana psicologia per approdare a chi lo sa cosa.
Intanto faccio il tanatologo pop e mi intrattengo con la mia compagna e i miei due gatti in questa incarnazione a tratti sorprendente.
[Illustrazione: Phileas Fogg by Dave Hopkins]
