Ultimamente discutevo con alcune care persone a proposito del fatto che nella vita, per tanto che ci possa capitare di volare con Dio come copilota, ci sono momenti in cui la nostra realtà interiore si presenta come un muro che appare all'improvviso. L’angoscia si presenta con la delicatezza di una macchina d’assedio, le porte delle... Continua a leggere →
Saint Anger
In questi giorni mi sono incazzato con mio padre. Ritengo di aver ragione ad essermi arrabbiato, e volendo usare le definizioni del coaching ontologico, se metto a confronto i fatti (quello che ricordo io) e le opinioni (quello che sostiene mio padre), il gioco diventa a somma zero. E la ragione ci mostra il dito... Continua a leggere →
Un sogno violento
La notte prima del mio compleanno ho sognato di morire di morte violenta, ucciso in una sparatoria. Con me veniva uccisa anche la mia compagna. Ricordo la sensazione del proiettile al centro del petto. Nel sogno, rimanevo come un fantasma a osservare come i miei assassini disponevano del mio cadavere. Improvvisamente rientravo nel mio corpo... Continua a leggere →
